A dieta in vacanza? Ecco come organizzarsi.

Le vacanze sono finalmente arrivate, ma come possiamo conciliarle con la dieta? 

Se durante l’anno abbiamo fatto tanti sacrifici per ritrovare una silhouette a prova di bikini, non buttiamoli via, ma troviamo un modo per continuare la dieta anche in vacanza.

Sappiamo bene che l’estate è la stagione in cui, tra aperitivi e cene fuori, le tentazioni a tavola sono sempre in agguato e non è facile destreggiarsi. 

Il rischio di una dieta estiva è quello di rinunciare a tutto e non godersi per niente questo periodo di relax e spensieratezza. Oppure, di lasciarsi troppo andare e tornare a casa rilassati sì, ma anche un po’ appesantiti… E allora come possiamo fare per non ingrassare in vacanza?

Il filo conduttore rimane sempre un’alimentazione sana e bilanciata, sia che si voglia perdere peso sia che si voglia semplicemente mangiare bene.

Abbiamo chiesto alla Dott.ssa Adriana Carotenuto, Biologa Nutrizionista, Dottore in Scienze della Nutrizione Umana, alcuni consigli utili e pratici per superare indenni il periodo estivo.

Il primo consiglio da dare a chi fa una dieta è quello di non avere fretta e di non pensare che le diete dimagranti abbiano una scadenza. Non è vero che d’estate è più difficile, anzi può essere utile sfruttare l’inappetenza dovuta al caldo.

Se abbiamo già raggiunto il nostro peso sano e stiamo facendo il mantenimento, le vacanze devono essere considerate come un periodo per non riprendere peso.

L’aspetto psicologico è importantissimo, quindi anche concedersi delle pause dalla dieta può essere gratificante.

Pranzo in spiaggia: come organizzarsi?

Il pranzo al sacco è un’abitudine diffusa, specialmente sulle spiagge.

Se seguiamo una dieta in vacanza, è raccomandabile organizzarsi al meglio, portando con sé pasti a base di insalata di lattuga, pomodori e carote fresche, con del tonno o un uovo sodo.

Quando, non è possibile preparare un’insalata sana possiamo chiedere aiuto anche ai nostri amati alimenti Kalibra, come ad esempio il panino proteico o la piadina, farciti con 2 fettine di bresaola e pomodori. In questo modo avremmo un buon apporto di proteine, che ci farà sentire sazi fino all’ora dello spuntino.

Gelato a pranzo: abitudine salutare?

Molte persone durante la bella stagione sostituiscono uno dei pasti principali con frutta di stagione o con gelati.

Questa abitudine ogni tanto va bene, se la mattina abbiamo fatto una buona prima colazione e se non saltiamo lo spuntino pomeridiano. Meglio scegliere un gelato alla frutta, magari insieme a una macedonia di frutta fresca.

In linea generale, è meglio non sostituire il pasto con il gelato perché si rischia di avere molta fame non appena digerito e di mangiucchiare in continuazione, arrivando a fine giornata con più calorie assunte di quelle che avremmo mangiato con un pranzo completo.

È vero, però, che l’aspetto psicologico è importante, per cui possiamo fare ogni tanto un pranzo leggero (ad esempio con un’insalata accompagnata da poco pane) e aggiungere un piccolo gelato alla frutta.

Come comportarsi, invece, al ristorante?

Per seguire la dieta anche in estate, se andiamo a cena fuori concentriamoci sui secondi a base di pesce e sui contorni e prestiamo attenzione ai condimenti che non sono adatti ad una dieta ipocalorica. Meglio chiedere un condimento a parte in modo da regolarci da soli, in particolare, nel caso dei contorni.

Niente panico quindi, i risultati ottenuti durante l’anno non andranno persi.

Godiamoci l’estate!