Serena racconta il suo percorso con BODYLift® insieme alla Dott.ssa Benedetta Belli
Per anni Serena ha pensato di avere semplicemente “gambe grosse”.
Le dicevano che era cellulite, che era costituzione, che bastava dimagrire. Eppure, qualcosa non tornava. Le gambe erano sempre gonfie, pesanti e doloranti. Bastava sfiorarle perché comparissero arrossamenti e la sera il sollievo arrivava solo tenendole sollevate.
Dopo la gravidanza è arrivata finalmente una diagnosi: lipedema.
Insieme alla Dott.ssa Benedetta Belli ha deciso di affrontare un protocollo BODYLift® di due settimane, seguito da due settimane di transizione.
Il risultato? Molto più di qualche centimetro in meno.
Serena, quando ha capito che il problema non era semplicemente qualche chilo di troppo?
Serena:
Ripensandoci credo di averlo saputo da sempre. Anche da bambina avevo le caviglie piuttosto importanti e una forma delle gambe diversa dalle altre ragazze.
Per anni però nessuno mi ha mai parlato di lipedema. Pensavo fosse cellulite oppure semplicemente la mia costituzione. Anche quando dimagrivo, le gambe rimanevano sempre uguali.
Con il tempo sono arrivati anche il dolore, il gonfiore e quella sensazione di avere gambe completamente diverse tra mattina e sera. Tornavo a casa dal lavoro e sembrava di avere addosso un altro paio di gambe.
Quando è arrivata la diagnosi?
Serena:
Prima della gravidanza.
Durante quei mesi ero riuscita comunque a mantenermi abbastanza attiva, ma dopo il parto il gonfiore e il dolore erano diventati ancora più evidenti.
È stato allora che la Dott.ssa Belli ha confermato il sospetto di lipedema e mi ha proposto BODYLift®.
Dottoressa, qual era l’obiettivo del trattamento?
Dott.ssa Benedetta Belli:
Serena era una paziente normopeso. Il nostro obiettivo non era farle perdere peso, ma intervenire sull’infiammazione del tessuto adiposo tipica del lipedema, cercando di ridurre dolore, gonfiore e pesantezza. È un aspetto fondamentale: nel lipedema il problema principale non è la bilancia, ma la qualità del tessuto e il benessere della paziente.
Con quale spirito ha iniziato il protocollo?
Serena:
Con curiosità, ma anche con qualche dubbio. Avevo letto tante testimonianze di persone che avevano perso molti chili con la dieta chetogenica. Io però non avevo decine di chili da perdere. Il mio desiderio era stare meglio, ridurre il dolore, sentire finalmente le gambe leggere. Dentro di me pensavo: “Vediamo se davvero può fare la differenza.”
Come sono state le due settimane di BODYLift®?
Serena:
Molto più semplici di quanto immaginassi. Lavoro tutto il giorno, ho una bambina piccola e il tempo è sempre poco. Avere i pasti già organizzati mi ha semplificato tantissimo la vita.
Preparavo le verdure per qualche giorno, prendevo i prodotti Kalibra® e uscivo di casa senza dover pensare continuamente a cosa mangiare, anche questo mi ha aiutata molto.
Ha avuto fame?
Serena:
No, ed è stata la sorpresa più grande, pensavo che eliminare quasi completamente i carboidrati sarebbe stato difficilissimo.
Invece la fame vera non l’ho mai sentita. Ogni tanto vedevo mio marito e mia figlia mangiare altro e mi veniva voglia di assaggiare, ma era più una voglia mentale che fame. Passava in fretta.
Quando ha iniziato a vedere i primi risultati?
Serena:
Molto presto.
Quasi prima allo specchio che sulla bilancia, mi vedevo più asciutta. Le gambe erano cambiate.
Ma il momento più emozionante è stato quando la Dottoressa mi ha mostrato le fotografie del prima e del dopo.
Io il cambiamento lo vivevo ogni giorno e quasi non me ne rendevo conto.
Vederle affiancate è stato incredibile.
Dottoressa, oltre alle fotografie avete effettuato anche valutazioni strumentali?
Dott.ssa Benedetta Belli:
Sì. Oltre alle fotografie abbiamo utilizzato l’adipometro, che permette di valutare in modo molto preciso il tessuto adiposo. Le immagini ci hanno mostrato una riduzione dello spessore del tessuto sottocutaneo, ma soprattutto un miglioramento della qualità del tessuto profondo. Le aree fibrotiche, tipiche del lipedema, risultavano meno compatte e meno infiammate. Questo significa che non stavamo osservando solo una perdita di centimetri, ma un reale miglioramento del tessuto adiposo.
Serena, cosa è cambiato nella vita di tutti i giorni?
Serena:
È cambiato soprattutto come mi sento. Prima arrivavo la sera con le gambe pesantissime.
Mi sedevo e facevo fatica perfino a rialzarmi. Spesso dovevo dormire con un cuscino sotto le gambe per trovare un po’ di sollievo. Adesso quella sensazione è cambiata tantissimo, anche il dolore si è ridotto.
Prima bastava sfiorare le gambe e comparivano subito arrossamenti, ora succede molto raramente.
Per chi non soffre di lipedema può sembrare un dettaglio, per me significa vivere la giornata in modo completamente diverso.
Dottoressa, da cosa dipende questo miglioramento?
Dott.ssa Benedetta Belli:
Quando il tessuto adiposo si infiamma meno, diminuiscono anche dolore, tensione e pesantezza. È proprio quello che abbiamo osservato in Serena. Oltre alla riduzione delle circonferenze, il tessuto risultava più morbido e meno fibrotico. È un miglioramento che la paziente percepisce immediatamente nella vita quotidiana e che va ben oltre il risultato estetico.
Quanto sono cambiati i numeri?
Dott.ssa Benedetta Belli:
In appena due settimane abbiamo registrato una riduzione di circa 4 centimetri nelle circonferenze della vita, dei fianchi e del ginocchio, una delle aree maggiormente interessate dal lipedema. Ma il dato che considero più importante è il cambiamento qualitativo del tessuto, confermato sia dall’adipometro sia dalle sensazioni riferite dalla paziente.
Dopo BODYLift® come è proseguito il percorso?
Serena:
Abbiamo iniziato la fase di transizione: alterno giornate in cui introduco i carboidrati ad altre in cui li riduco. È un approccio molto più semplice da mantenere.
E la cosa bella è che continuo a sentirmi bene, anzi, a distanza di settimane mi sembra addirittura di essere ancora più asciutta rispetto alla fine del protocollo.
Ha cambiato anche il suo modo di mangiare?
Serena:
Sì, ad esempio mangiavo pochissimo pesce.
Oggi invece è entrato nella mia alimentazione e lo consumo regolarmente.
Ho imparato anche a organizzare meglio i pasti e a scegliere con più attenzione quello che porto in tavola. Sono abitudini che ormai mi vengono spontanee.
Dottoressa, quanto conta questa rieducazione alimentare?
Dott.ssa Benedetta Belli:
Conta moltissimo. BODYLift® non è soltanto un protocollo nutrizionale di due settimane, ma rappresenta un’occasione per modificare abitudini scorrette e costruire uno stile alimentare sostenibile nel tempo. Nel caso di Serena, ad esempio, il consumo di pesce è aumentato spontaneamente anche dopo il trattamento. È il segnale che il percorso ha lasciato un cambiamento concreto.
Oggi vive l’estate in modo diverso?
Serena:
Decisamente sì, quest’anno sono andata al mare molto più serena.
Per tanti anni mi sono sempre coperta con il pareo appena uscivo dall’acqua.
Quest’anno mi sono sentita più libera, ma la differenza più grande non è stata il costume.
È stata poter camminare senza quella sensazione continua di pesantezza e godermi le giornate con mia figlia senza arrivare a sera con il dolore.
Per me questa è stata la vera conquista.
Consiglierebbe BODYLift® a chi soffre di lipedema?
Serena:
Sì, ma con una premessa: bisogna affidarsi a un professionista.
Non è qualcosa da improvvisare, io ero partita con qualche dubbio, pensavo che due settimane fossero troppo poche, invece mi sono dovuta ricredere.
I risultati sono arrivati molto prima di quanto immaginassi e soprattutto non riguardano solo lo specchio, riguardano il modo in cui vivo ogni giorno.
Dottoressa, come proseguirà il percorso di Serena?
Dott.ssa Benedetta Belli:
Nel lipedema non esiste una soluzione definitiva, ma possiamo controllare efficacemente l’infiammazione con una strategia personalizzata. Continueremo a monitorare Serena e, se necessario, programmeremo nuovi cicli BODYLift® nel tempo. L’obiettivo non è soltanto mantenere i risultati estetici, ma preservare il benessere e la qualità di vita nel lungo periodo.
Se dovesse descrivere questa esperienza con una frase?
Serena:
Per anni ho pensato che avrei dovuto convivere con dolore e gonfiore. Oggi so che non è così.
BODYLift® non mi ha semplicemente aiutata a vedere gambe più asciutte.
Mi ha restituito una sensazione che avevo quasi dimenticato: la leggerezza.