Grazie a Silvia per aver condiviso con noi la sua esperienza con il Metodo Kalibra®.
Silvia, dove è andata di bello durante l’ultima vacanza?
Sono stata una settimana in giro per l’Umbria con un gruppo di amici motociclisti. Abbiamo attraversato alcuni dei borghi più belli della regione, visitando paesi, agriturismi, strade panoramiche e partecipando persino a feste locali.
Prima di partire pensavo che seguire il percorso Kalibra® sarebbe stato complicato, perché l’Umbria è una terra ricca di specialità gastronomiche irresistibili. In realtà è andata molto meglio del previsto.
Come si è organizzata prima della partenza?
Ho preparato tutto con cura. Nel bauletto della moto ho sistemato le colazioni, gli spuntini, gli integratori e persino alcune confezioni di Fette Vegan Morbide ai Semi Kalibra®, che mi sono state utilissime durante le gite e i picnic.
Avevo con me tutto il necessario per affrontare serenamente i cinque giorni di vacanza, senza dovermi preoccupare di trovare ogni volta qualcosa di compatibile con il mio percorso.
Gli integratori sono stati facili da gestire?
Assolutamente sì. Occupavano pochissimo spazio e sono riuscita a portarli senza alcuna difficoltà.
Anche l’acqua non è mai stata un problema. Ho continuato a bere regolarmente, rispettando i miei due litri al giorno. Essendo sempre in giro tra bar, ristoranti e locali, avevo facilmente a disposizione acqua fresca.
Come ha gestito colazioni e spuntini?
Molto facilmente. Avevo già con me tutto quello che mi serviva.
La cosa che mi ha colpito di più è che non sentivo praticamente mai fame. Mentre alcuni amici iniziavano a essere impazienti se non si trovava subito un posto dove mangiare, io riuscivo tranquillamente ad aspettare il ristorante giusto senza alcun disagio.
Questa sensazione di sazietà mi ha dato una grande libertà durante tutto il viaggio.
E per i pranzi e le cene?
Sono stati una piacevolissima sorpresa.
Ho mangiato spesso ottima carne accompagnata da verdure di stagione consentite e freschissime. In un agriturismo, ad esempio, a pranzo servivano soltanto panini. Pensavo sarebbe stato un problema, invece mi hanno preparato un meraviglioso piatto di prosciutto crudo di Norcia accompagnato da un’insalata dell’orto appena raccolta. Era tutto così buono che non ho avuto la minima sensazione di rinuncia.
Ha mai avuto la sensazione di essere “a dieta” durante la vacanza?
Sinceramente no.
Mi sono goduta il viaggio esattamente come tutti gli altri. Ho mangiato bene, ho condiviso i momenti conviviali con gli amici e non mi sono mai sentita esclusa.
Anzi, spesso ero io quella che stava meglio.
In che senso?
Per esempio, non ho mai avuto il classico “abbiocco” dopo pranzo. Dopo i pasti mi sentivo leggera, lucida ed energica.
Questo mi ha permesso di godermi al massimo ogni giornata. Facevamo tantissimi chilometri, visitavo borghi, chiese, piazze e paesaggi meravigliosi senza mai sentirmi appesantita.
Una sera siamo rimasti in giro fino a tarda notte per ammirare l’Infiorata di Spello e, nonostante la giornata intensa, mi sentivo ancora piena di energia e pronta a continuare.
Come hanno reagito i suoi amici vedendo la sua esperienza?
Con molta curiosità.
All’inizio pensavano che seguire un percorso alimentare in vacanza fosse complicato. Giorno dopo giorno, però, hanno visto quanto fosse semplice organizzarsi e quanto io stessi bene.
Hanno visto che mangiavo con loro, partecipavo a tutte le attività, non avevo fame, ero piena di energia e non vivevo alcuna privazione.
Alla fine della vacanza alcuni di loro mi hanno persino detto che stavano pensando di iniziare anche loro il percorso, perché si erano resi conto che era molto più facile e sostenibile di quanto immaginassero.
E al ritorno a casa?
La sorpresa più bella è arrivata quando sono salita sulla bilancia.
Nonostante fossi stata in vacanza per cinque giorni, mangiando fuori praticamente a ogni pasto, ero comunque dimagrita di 700 grammi.
Certo, sono consapevole che se avessi seguito una fase Kalibra® più rigorosa, basata esclusivamente sui pasti sostitutivi previsti dal protocollo, probabilmente avrei perso ancora più peso. Ma per una vacanza di pochi giorni credo sia importante trovare il giusto equilibrio: godersi il viaggio, stare con gli amici, condividere i pasti con serenità e vivere ogni momento senza sensi di colpa. Tornare a casa con qualche etto in meno, anziché con qualche chilo in più come spesso accade dopo le vacanze, per me è stato comunque un grande successo.
È stata la conferma che il Metodo Kalibra® può accompagnarti anche nei momenti di svago, insegnandoti a fare scelte consapevoli senza rinunciare al piacere di vivere le esperienze.
Che messaggio darebbe a chi teme di partire durante il percorso Kalibra®?
Di non rinunciare assolutamente alla vacanza.
Con un minimo di organizzazione si può continuare il percorso senza problemi. Portare con sé colazioni, spuntini, integratori e qualche alimento pratico come le Fette Vegan Morbide ai Semi Kalibra® permette di affrontare qualsiasi situazione con tranquillità, anche senza una cucina a disposizione.
Questa esperienza mi ha insegnato che il Metodo Kalibra® non ti limita: ti accompagna. E sapere di poter viaggiare, divertirti, stare con gli amici e allo stesso tempo continuare a prenderti cura di te stesso è una libertà che vale davvero tanto.