Settembre: il momento ideale per iniziare una VLEKT. Perché un protocollo strutturato con meal replacement può migliorare l’aderenza e gli outcome clinici. 

La Dott.ssa Cristina Robba, Nefrologa e Nutrizionista Clinica, approfondisce il ruolo della Very Low Energy Ketogenic Therapy (VLEKT) come strategia nutrizionale efficace per il trattamento del sovrappeso e dell’obesità. L’articolo spiega perché un protocollo strutturato con meal replacement favorisca l’aderenza terapeutica, il mantenimento della massa magra e un dimagrimento di qualità, con benefici duraturi sulla salute metabolica 

Settembre rappresenta tradizionalmente uno dei periodi dell’anno con il maggior numero di richieste di consulenze nutrizionali. Per il Professionista della Salute è quindi il momento ideale per proporre un percorso terapeutico strutturato, in grado di coniugare efficacia, sicurezza e aderenza. In questo contesto, la Very Low Energy Ketogenic Therapy (VLEKT) rappresenta una strategia consolidata, supportata dalle Linee Guida della Società Italiana di Endocrinologia (SIE), per il trattamento del sovrappeso e dell’obesità. 

Infatti, Le Linee Guida della Società Italiana di Endocrinologia riconoscono da anni la VLEKT come una opzione terapeutica per il trattamento dell’obesità e del sovrappeso e la società stessa organizza corsi e lezioni per approfondire la valenza terapeutica di tale approccio dietetico. 

La Very Low Energy Ketogenic Therapy (VLEKT) è un protocollo nutrizionale che prevede una marcata riduzione dei carboidrati associata ad un apporto proteico adeguato e ad un controllo dell’introito calorico. In questo contesto, i meal replacement Kalibra® rappresentano lo strumento indispensabile per seguire le regole alimentari in maniera semplice, precisa e sicura, garantendo un apporto nutrizionale corretto e costante durante le diverse fasi del percorso. 

Sappiamo che il rientro dalle vacanze è il momento ideale per fissare nuovi obiettivi: dopo settimane in cui gli orari dei pasti sono stati più flessibili e gli eccessi più frequenti, uno schema alimentare definito aiuta a ritornare rapidamente alla routine. 

Ma quali sono le motivazioni fisiopatologiche e le evidenze scientifiche che giustificano l’impiego di una dieta chetogenica come strategia iniziale per la perdita di peso rispetto ad altri approcci dietetici? 

Uno degli aspetti più apprezzati della dieta chetogenica è la possibilità di ottenere una riduzione del peso già nelle prime settimane di trattamento, in quanto i corpi chetonici prodotti dalla lipolisi diventano fonte energetica molto efficace.  I risultati iniziali rappresentano così un importante stimolo psicologico e contribuiscono ad aumentare l’aderenza al percorso terapeutico. 

Inoltre, uno dei principali vantaggi della chetosi nutrizionale è il miglior controllo dell’appetito. I pazienti sperimentano una riduzione della sensazione di fame e una minore ricerca di snack o alimenti ricchi di zuccheri. 

Questo effetto facilita il rispetto della dieta anche dopo un periodo, come quello estivo, caratterizzato da una maggiore libertà alimentare. 

Il vantaggio dell’utilizzo dei meal replacement Kalibra® rende inoltre più semplice seguire le indicazioni dietetiche senza dover calcolare le porzioni o i macronutrienti. Un protocollo standardizzato riduce gli errori nutrizionali, ma soprattutto garantisce che ad ogni pasto sia assunta la corretta quota proteica di alto valore biologico prevista dalle Linee Guida SIE: la VLEKT secondo protocollo Kalibra® non è infatti una dieta iperproteica, e il carico azotato sulla funzione renale resta nei limiti della norma. Il protocollo strutturato, quindi con indicazioni ben precise sull’utilizzo di pasti, verdure e adeguata integrazione e idratazione, assicura il corretto apporto di vitamine e minerali. La chetosi viene raggiunta in modo rapido e soprattutto si stabilizza e si mantiene più facilmente a livello costante, migliorando la sensazione di fame e migliorando l’aderenza alla dieta.  In pratica, seguendo le indicazioni e linee guida SIE, ogni sostituto del pasto Kalibra® è formulato per fornire esattamente la quota controllata di proteine ad alto valore biologico, vitamine e minerali. 

La standardizzazione dei pasti rappresenta un importante vantaggio perché riduce il rischio di errori nella composizione della dieta assicurando un reale dimagrimento: tutti gli studi scientifici ci confermano che non si devono più considerare solo i concetti di perdita di peso o di indice di massa corporea: il vero obiettivo clinico non è soltanto il rapido calo ponderale, ma il miglioramento della composizione corporea attraverso la riduzione della massa grassa e la preservazione della massa magra. 

Recenti studi clinici hanno evidenziato infatti come l’adeguato mantenimento della massa muscolare, caratteristico dell’approccio chetogenico, risulta essere una delle prerogative indispensabili per il mantenimento del peso a lungo termine. Perdere peso, anche rapidamente, mantenendo la massa magra impedisce il pericoloso effetto di “preferential fat regain”. Questo concetto, molto studiato nella fisiologia del dimagrimento, descrive la situazione in cui, dopo una perdita di peso che include anche massa magra, il peso recuperato è costituito in misura sproporzionata da massa grassa, talvolta superando il livello iniziale di grasso corporeo.  

Il mantenimento di massa magra muscolare, tipico della VLEKT, impedisce invece il fat overshooting, tanto spesso sperimentato da pazienti che in passato avevano subito forti perdite di peso senza mantenimento di massa magra.  

Pasti gustosi, ricette sfiziose suggerite dall’App Kalibra® ci fanno definire la dieta chetogenica con i meal replacement un vero strumento scientifico in mano a professionisti, che potranno aiutare così i loro pazienti in un percorso che, associato a una regolare attività fisica, permetterà di affrontare al meglio la fase autunnale di rientro.